sabato 25 maggio 2019

Oltre 60 ragazzi si sono sfidati nel corso dell'H-ack health, l'hackathon organizzato il 24 e 25 maggio dalla Fondazione ANIA in collaborazione con H-Farm, per ideare progetti innovativi e lungimiranti per il mondo assicurativo in ambito salute: due le "sfide" proposte ai concorrenti, per trovare idee dedicate alla terza età o soluzioni "human-centered”.

 

Alla fine della maratona di 24 ore, sono stati "Hope-Là" e "HAware" i progetti vincitori dell'H-ack Health, l'hackathon che si è svolto nella sede di H-Farm il 24  a Ca' Tron, in provincia di Treviso. "Hope-Là" della squadra Fract è dedicato al corretto stile di vita per chi affronta la terza età (scarica la presentazione), mentre "HAware" del gruppo Alpha Team punta a creare una rete di professionisti ed esperti di salute mentale (scarica la presentazione).

 

Durante l’hackathon i concorrenti hanno potuto anche partecipare a colloqui con grandi imprese tech e assicurative e farsi ispirare dagli interventi di Anna Maria Giannini, Coordinatrice e Responsabile del Laboratorio di Psicologia Sperimentale applicata della Sapienza Università di Roma, e Andrea Zorzetto (Managing Partner Italy di Plug and Play Tech).

 

Quello con H-ack Health è il terzo appuntamento della Fondazione Ania con un hackathon. La prima edizione del 2017 fu dedicata al tema della sicurezza stradale, mentre quello del 2018 era incentrato sull’Insurtech.
 

I due gruppi vincitori

Alpha Team - vincitori Brief 1
Progetto "HAware"
  • Jessica Burrai
  • Emanuela Mari
  • Cristina Magnabosco
  • Angie Sinanaj
  • Francesco Fabbrizio
  • Arkadiusz Szewera
  • Mario Serafin
Fract -  vincitori Brief 2
Progetto "Hope-Là"
  • Riccardo Bonacina
  • Matteo Tomiazzo
  • Filippo Callegaro
  • Claudio Villoresi
  • Alberto Possagno
 
 




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