venerdì 11 giugno 2010

Lucca
GUIDA RESPONSABILE
La Fondazione ANIA e la Prefettura di Lucca hano firmato l'11 giugno 2010 il protocollo d'intesa per una una "Guida responsabile". 

L'obiettivo che si  propone il Protocollo è quello di prevenire la guida sotto l'effetto di alcol e droghe avviando anche un'opera di sensibilizzazione e formazione rivolta ai giovani.

L'iniziativa prevede servizi coordinati delle Forze dell'Ordine e delle Polizie locali in collaborazione con le Unità mobili di soccorso messe a disposizione dalle Aziende Sanitarie Locali, per i controlli volti ad accertare la pregressa assunzione 
di sostanze stupefacenti, nel rispetto della riservatezza e senza procedere ad esami invasivi se non con il consenso degli interessati.

L'intervento del personale sanitario consentirà di effettuare i suddetti accertamenti direttamente su strada, evitando in tal modo l'accompagnamento dei conducenti fermati presso le strutture sanitarie.

I costi del progetto saranno sostenuti dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, già impegnata in iniziative che si propongono gli stessi obiettivi. Tra queste il "Progetto Guido con Prudenza" che quest'estate, proprio in virtù dell'accordo con le istituzioni lucchesi, toccherà anche la Versilia.

L'impegno della Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale  nasce dalla profonda convinzione ad intervenire in un territorio dove il problema dell'incidentalità stradale è particolarmente sentito, soprattutto nel periodo estivo. Risulta, quindi, fondamentale un'attenta opera di controllo, prevenzione e sensibilizzazione rivolta a tutti gli utenti della strada, in particolare ai giovani.

I servizi coordinati di controllo, effettuati nei fine settimana ed in orario notturno, avranno inizio a decorrere dal mese di giugno e continueranno per tutta la stagione estiva al fine di impedire le "stragi del sabato sera".

Per le stesse esigenze di accertamento dello stato psicofisico dei conducenti delle imbarcazioni da diporto opererà, in ambito demaniale e/o portuale, la Capitaneria di Porto di Viareggio.

Il progetto prevede altresì mirate azioni di sensibilizzazione della popolazione giovanile attraverso iniziative di educazione alla legalità volte ad inserire l'argomento della guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti tra le materie di insegnamento per il conseguimento del patentino.