domenica 31 maggio 2015

Tre mesi di controlli sperimentali in 19 città italiane per testare le condizioni psicofiche di chi è al volante. E' partita il 29 maggio l'attività di servizi sperimentali di verifica correlati all'uso di sostanze stupefacenti. 

Un servizio che proseguirà con cadenza settimanale, nel corso del quale verrano utilizzati strumenti precursori e relativi kit diagnostici per il controllo preliminare della presenza di stupefacenti, donati dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, che potranno consentire di controllare circa 1800 conducenti. 

La consolidata collaborazione della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale con la Polizia di Stato ha consentito di raggiungere importanti risultati anche nelle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui temi della sicurezza stradale rivolte ai giovani quali, ad esempio, "Icaro 15", il progetto di educazione stradale dedicato alle scuole di ogni ordine e grado e #nonrischioperché, iniziativa diretta ad informare i giovani sui rischi della guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti.

 

Le città campione in cui si svolge il progetto trimestrale sono Novara, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Trieste, Savona, Bologna, Forli' Cesena, Ancona, Ascoli Piceno, Perugia, Roma, Pescara, Teramo, Napoli, Bari, Messina, Cagliari.

"La collaborazione tra la Fondazione Ania e la Polizia è un fulgido esempio di partenariato tra pubblico e privato - commenta Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA - Secondo i dati del Dipartimento antidroga ci sono 2 milioni e 300mila persone che fanno un uso sistematico di stupefacenti, con un costo sociale di 15 miliardi di euro, circa un miliardo dei quali consiste in perdita di produttività per incidenti stradali. Questa lacuna si può colmare".




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