In Italia una delle principali cause di morte tra i giovani è rappresentata dagli incidenti stradali.

E' comprensibile, dunque, quanto sia importante e imprescindibile l'impegno di tutte le istituzioni e degli attori del mondo della sicurezza stradale per promuovere iniziative che sensibilizzino i giovani verso comportamenti di guida corretti e responsabili per non mettere in pericolo la vita propria e quella altrui.
Grazie a un'adeguata educazione stradale migliorano i livelli di sicurezza stradale. La scuola rappresenta senz'altro un bacino di utenza che può rivelarsi altamente ricettivo da questo punto di vista e non a caso è stata chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della cultura della sicurezza stradale: l'educazione stradale è prevista, infatti, fra le materie di insegnamento nell'ambito dell'educazione civica.
Da queste considerazioni è nato il progetto "La scuola ti guida", che la Fondazione ANIA per la sicurezza stradale ha in programma di realizzare, per il secondo anno consecutivo, dal 29 marzo al 15 aprile 2011.
Come per lo scorso anno, l'idea è stata quella di un evento itinerante che ha coinvolto le scuole di 15 città sul territorio nazionale.
Destinatari del progetto sono stati gli studenti del primo, del penultimo e dell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, cioè le superiori, e quindi i neopatentati per la patente B e gli insegnanti a cui è demandato l'insegnamento dell'educazione civica.
I responsabili della Fondazione ANIA, uno psicologo della U.O.C. Dipendenze (Unità Operativa Complessa) della ASL RM/A e un rappresentante della Polizia stradale hanno tenuto una lezione teorica di un'ora dedicata alle classi IV e V, cioè per i ragazzi che devono conseguire la patente B, con l'ausilio del materiale messo a disposizione dalla Polstrada e da Aiscat.
Un truck graficamente riconoscibile ha sostato davanti alle scuole selezionate, attrezzato all'interno con simulatori di guida e materiale informativo. Personale preparato ha assistito gli studenti e gli insegnanti nelle prove al simulatore e ha distribuito materiale informativo.
Al termine della lezione teorica e di quella pratica, la Fondazione ANIA ha offerto la possibilità di realizzare, con i referenti per la sicurezza stradale presenti nella scuola selezionata, un incontro informativo per aggiornare i docenti sui materiali che la Fondazione ANIA mette a disposizione gratuitamente, in considerazione anche delle diverse fasce d'età. In questo incontro l'attività verrà concentrata sulla presentazione della piattaforma dedicata al patentino, invitando gli insegnanti al suo utilizzo come elemento di ausilio per la lezione dedicata alla preparazione per l'esame di teoria. L'insegnante ha ricevuto dalla Fondazione ANIA i cd rom del patentino, una consolle e il software del simulatore di guida.
Il tour è stato divulgato sull'intero territorio nazionale tramite la rete agenziale delle Compagnie di Assicurazione.
A rafforzare il messaggio verso i ragazzi, anche gli Zero Assoluto che, come testimonial della Fondazione ANIA, hanno ricordato a tutti l'importanza della responsabilità alla guida.
Oltre alle regole del Codice della Strada, bisogna, infatti, attenersi a quelle del rispetto della propria vita e di quelle del prossimo. Come dicono Matteo e Thomas: "Siate concentrati alla guida. Siate responsabili. Siate lucidi. Siate vivi. La rivoluzione è l'attenzione!"
Gli Zero Assoluto sono stati presenti alla conferenza stampa di apertura dell'iniziativa e alla tappa di Roma.




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