Ania

Categoria L'educazione stradale e la formazione

Street Health Tour 2017

A ottobre la seconda edizione

Si è conclusa domenica 15 ottobre a Genova la seconda edizione dello Street Health Tour, la manifestazione itinerante organizzata dalla Fondazione ANIA e dedicata alla prevenzione della salute. L’iniziativa ha toccato 9 città italiane: partita da Firenze il 6 ottobre, ha fatto poi tappa a Rovigo, Ferrara, Bologna, Mestre, Padova, Verona, Brescia prima di concludersi Genova.

Tutti i giorni dalle 10 alle 18 nelle principali piazze di queste città ha fatto sosta sosta un truck, all’interno del quale sono state allestite postazioni per controlli gratuiti su vista, udito, riflessi, concentrazione di monossido nei polmoni e funzioni cardiache. Ad effettuarli è stato personale medico specializzato, che con l’ausilio di tecnologie innovative, ha analizzato lo stato di salute di coloro che lo hanno richiesto, fornendo anche di consigli sui corretti stili di vita. Alle persone che hanno visitato il truck, infatti, è stato consegnato un opuscolo in cui sono descritti i principi di una sana alimentazione, le regole per evitare le conseguenze della vita sedentaria, i consigli per un adeguato consumo di bevande alcoliche e gli avvertimenti sui rischi legati al tabagismo.

Sono state effettuate oltre 2700 visite singole e sono stati compilati più di 600 questionari sulla salute. I questionari hanno consentito di delineare un identikit delle persone che hanno svolto i check up nel truck: il 58% erano donne e la media di età era di 58 anni, con circa il 30% di over 70. Per quanto riguarda stili di vita e abitudini alimentari, il 28% degli intervistati ha dichiarato di andare a lavoro in automobile, mentre il 15% utilizza la bicicletta e il 10% il mezzo pubblico. La quasi totalità delle persone ha dichiarato di seguire una dieta mediterranea, il 67% di bere correttamente oltre un litro e mezzo di acqua al giorno e l’88% ha ammesso di fare attività fisica in maniera regolare per tenersi in forma. Il 20% degli intervistati ha ammesso di fumare e, tra questi, il 30% fuma un pacchetto al giorno e il 6,7% supera le 25 sigarette. In generale, il 50% delle persone intervistate pensa di avere un corretto stile di vita. Guardando alle visite, i check up più frequentati sono stati quelli per le attività cardiache e la vista, seguiti dai controlli sui riflessi, la concentrazione di monossido nei polmoni e l’udito. Tra le principali evidenze, da segnalare che un paziente su 4 aveva riflessi lenti, mentre oltre il 60% di coloro che si sono sottoposti a check up aveva problemi di pressione alta e, nel 4% dei casi, sono stati riscontrati episodi di ipertensione molto grave. Per quanto riguarda la vista, oltre l’80% delle persone che ha effettuato il check up, ha dichiarato di aver problemi: oltre 6 casi su 10 erano stati risolti correttamente grazie alla prescrizione di occhiali, mentre 3 persone su 10 sono state indirizzate dagli specialisti dello Street Health Tour verso un percorso clinico che le aiutasse a capire il problema e a risolverlo. Dalle visite sull’udito è risultato che circa il 70% delle persone ha ammesso di avere fastidi, anche se di lieve entità, mentre dai test per valutare i livelli di monossido nei polmoni, è risultato che il 6,7% delle persone aveva un livello troppo alto, conseguenza diretta per chi fuma o vive in aree inquinate.