"La campagna la facciamo noi"

ICARO 9 PRESENTA ANIA CAMPUS

Per il secondo anno consecutivo la Fondazione ANIA ha organizzato l'ANIA Campus.
La giornata Ania Campus è stato un completamento del lavoro svolto da Fondazione ANIA in collaborazione con il Ministero dell'Interno nel Tour Icaro, al fine di aiutare i giovani a comprendere anche a livello pratico il concetto di cultura della "Sicurezza Stradale".

L'AREA

In ogni città del Tour Icaro in cui è stato presente L'Ania Campus, è stata allestita un'area dedicata agli studenti e ai ragazzi impegnati nei corsi teorici per l'ottenimento "del patentino", in cui i tecnici della Federazione Motociclistica Italiana e gli istruttori della Scuola Motociclistica Italiana hanno tenuto dei corsi teorico/pratici di educazione alla sicurezza stradale e di guida sicura su due ruote, della durata complessiva di circa un'ora e mezza.

I PARTECIPANTI

L'Ania Campus si è rivolto agli studenti delle Scuole Medie Superiori e delle Elementari. Si tratta, quindi, di ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18/19 anni.
L'obiettivo del corso è stato quello di comunicare e trasmettere ai partecipanti il significato reale del concetto di sicurezza, educandoli ed istruendoli su quanto è necessario saper fare per poter mettere effettivamente in pratica il concetto di Sicurezza Stradale.
I punti fondamentali toccati dal corso sono stati:
 
  • l'equilibrio tra uomo, veicolo e ambiente
  • il rapporto tra utenti della strada
  • l'abbigliamento e le protezioni
  • il veicolo: manutenzione e gestione
  • le tecniche di guida

Un altro aspetto fondamentale è stato il trasferimento della relazione:
conoscenza e consapevolezza = sicurezza = equilibrio e "sano" divertimento nella guida.

CORSO ANIA CAMPUS 2009 ? SCUOLE SUPERIORI

TEORIA
Un corso teorico si è svolto prima della prova pratica. Sono stati esposti i concetti fondamentali sulla sicurezza, partendo dall'abbigliamento necessario per finire con il corretto comportamento di guida.

PRATICA
Gli esercizi pratici sono stati finalizzati a trasmettere ai ragazzi la conoscenza delle tecniche di guida basilari per gestire il mezzo nelle situazioni di difficoltà.
Gli istruttori hanno illustrato ai partecipanti come si frena (anche in caso di emergenza), come indirizzare la moto per evitare un ostacolo improvviso, come affrontare una curva e come controllare il mezzo a due ruote in ogni situazione.

Le prove del corso sono state:
  • la frenata
  • il cerchio (gestione di emergenza)
  • slalom (come si guida)
  • gimcana (controllo del mezzo)

CORSO ANIA CAMPUS 2009 ? SCUOLE ELEMENTARI

La novità dell'Ania Campus rispetto al 2008, è stata la presenza di un'area bimbi, e quindi la partecipazione delle scuole elementari.
Il corso bimbi si è basato sul presupposto che le corrette tecniche di guida assimilate per mezzo del gioco, diventando spontanee abitudini nell'età adulta.

SICUREZZA
I bambini sono stati dotati di protezioni complete adeguate allo scopo, imparando così che si sale in moto solo se si è vestiti adeguatamente.
E' stata spiegata l'importanza di proteggere il proprio corpo e sono stati sensibilizzati sulla prudenza e sulla conoscenza dei pericoli per la salvaguardia della propria ed altrui incolumità.
L'istruttore ha seguito il bambino in ogni sua attività, accompagnandolo da vicino in ogni esercizio educandolo alla guida.

ESERCIZI
 
  • Conoscenza ed utilizzo dei comandi della moto
  • frenata
  • cerchio (situazioni di emergenza)
  • slalom (guida e controllo)
Icaro 2009: premiati i vincitori

Video, spot, disegni e slogan per educare alla legalità e, in particolare, al rispetto delle regole della strada. Grazie al progetto "Icaro" della polizia stradale - che ha voluto mettere la sicurezza stradale in mano agli studenti - le campagne sociali le hanno fatte gli alunni delle scuole primarie e secondarie. I vincitori della 9^ edizione sono stati premiati il 17 novembre 2009 alle h. 10.30 a Roma al Salone Margherita.
Con il titolo "La campagna la facciamo noi" è stato chiesto agli studenti di inventarsi uno spot, un disegno, uno slogan che potesse in qualche modo essere da insegnamento per i loro coetanei.
L'obiettivo è sempre quello di educare i giovani alla legalità e al rispetto delle regole, parlandogli con loro stesso linguaggio e coinvolgendoli in prima persona in questo tipo di iniziative.
Arisa e beppe Fiorello alla cerimonia
Uno video, realizzato sulla canzone ''Fango'' di Jovanotti, che mostra immagini dell'attività dei poliziotti della Stradale ha aperto la manifestazione al Salone Margherita, gremito da ragazzini entusiasti e attenti. Alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, la cantante Arisa e il puglie Vincenzo Cantatore che si sono alternati, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, nella premiazione delle scuole vincitrici.
L'impegno a dare il loro contributo per combattere il fenomeno degli incidenti stradali, contro la rassegnazione e il cinismo, e a favore della vita è stato di tanti; anche i Negramaro hanno inviato un loro video per invitare i ragazzi a usare la testa alla guida. E per premiare lo spot 1° classificato delle scuole superiori è arrivato Beppe Fiorello che rivolgendosi ai ragazzi ha detto: "non vi posso dare dei consigli; pensate sempre con la vostra testa e non imitate un amico che vuole fare cose che non vi appartengono!".

"Basta poco"
Subito dopo è stato presentato un video di incidenti che mostrava ai ragazzini come i comportamenti delle persone possono influire sulle situazioni per migliorarle o peggiorarle. Il direttore della polizia stradale Roberto Sgalla, colpito dall'attenzione e dal silenzio degli studenti di fronte a queste immagini, ha ricordato che nell'ultimo anno i morti sulle strade sono stati 4.700 e ha detto: "basta poco per farsi male, ma basta poco anche per divertirsi".
Subito dopo il prefetto Oscar Fioriolli - direttore delle Specialità della Polizia di Stato - ha ringraziato la Stradale "perché per educare bisogna lanciare un messaggio diverso ai giovani e la polizia stradale l'ha capito". Poi, rivolgendosi ai giovani in sala, il prefetto ha aggiunto: " vi facciamo divertire per salvare le vostre vite".

L'iniziativa "Icaro" è realizzata insieme al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a quello dell'Istruzione, alla Fondazione Ania, e con il sostegno della Facoltà di Psicologia 2 della Sapienza di Roma e dell'Unicef. Studenti ed insegnanti sono stati premiati con telefonini, I-pod, pen-drive Nintendo e, per i primi tre classificati, c'era in palio anche uno stage presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena.
Alle scuole vincitrici sono stati consegnati anche computer portatili.




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