Nel 2015 la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale ha proposto la nuova versione degli spot ispirati ai Comandamenti. Come nell'anno precedente, sono stati toccati i principali temi legati all'incidentalità stradale in Italia: dal numero totale delle vittime della strada alle principali cause degli incidenti, ovvero la guida in stato psicofisico alterato e la distrazione. Attenzione puntata anche sui giovani che ogni anno muoiono negli incidenti stradali e sui ciclisti.

«Una campagna di comunicazione che si rivolge a tutti gli utenti della strada e, in particolare ai giovani. Cinque diversi spot che lasceranno un segno grazie alla fortissima componente emotiva».

E' questo il pensiero espresso dal Presidente della Fondazione ANIA, Aldo Minucci, in occasione della presentazione della campagna. 

«Negli spot l'intento è quello di ottenere un’attivazione emozionale ottimale – ha spiegato il presidente Minucci - per fare passare, in modo efficace, il messaggio sotteso, il tutto nella cornice dei "Comandamenti", richiamo particolarmente significativo alle norme come regole di vita. Gli spot sono tutti fondati sulla forza evocativa dei Comandamenti nella logica di principi senza tempo applicata alla circolazione stradale e sono rivolti soprattutto ai giovani. Attraverso le emozioni, attraverso il cuore, vogliamo arrivare alle loro teste, al loro modo di pensare, in maniera tale che il messaggio resti impresso e contribuisca alla diffusione di una nuova cultura del rispetto delle regole della strada».

La campagna sarà on air per oltre un mese sulle tv nazionali, in tutti i cinema italiani e sul web. 

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