Nel 2012 le strade extraurbane hanno registrato quasi la metà dei morti per incidenti stradali

venerdì 10 ottobre 2014

Si è svolta dal 10 ottobre all'8 dicembre 2014 la terza edizione del progetto che prevede un'attività di controllo mirata su sei tra le più pericolose strade statali italiane: la via Aurelia, la via Emilia, la statale Adriatica, la statale dello Stelvio, la via Casilina e la statale Jonica. Su queste arterie i Carabinieri intensificheranno i pattugliamenti, soprattutto all'altezza dei cosiddetti black point, considerati i punti più pericolosi e a rischio incidenti, segnalati anche attraverso il progetto della Fondazione ANIA. 

Nel solo 2012, le strade extraurbane d'Italia hanno fatto registrare oltre 35mila incidenti, causando 1761 morti: una media di quasi 100 incidenti e 5 vittime al giorno. Per arginare questo fenomeno e rendere più sicure alcune tra le principali arterie italiane, la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e l'Arma dei Carabinieri hanno lanciato la terza edizione del progetto "Adotta una strada".