La Fondazione ANIA, nasce nel 2004 per volontà delle Compagnie di Assicurazione, con la mission di ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali; realizza attività per la prevenzione degli incidenti; sensibilizza l’opinione pubblica con campagne di comunicazione e svolge attività di formazione per chi si mette al volante anche per l'obiettivo di un maggiore rispetto delle regole del Codice della Strada.
Nel 2009, la Fondazione ANIA, con la campagna “Io dissuado”, ha affrontato il tema della velocità e dell’alcol, nel 2010, con la campagna “Pensa a guidare”, ha affrontato il tema della guida distratta.
Nel 2011 la strategia di comunicazione si è rivolta al rispetto delle regole.
Rispetta le regole della strada. Eviterai regole più dure a te e agli altri
Questo è il messaggio della campagna di sensibilizzazione 2011.
Da un’indagine Ispo, commissionata dalla Fondazione ANIA, è emerso che il 91% degli italiani condanna la violazione delle principali regole di convivenza civile, comprese quelle stradali. Nonostante ciò, il 58% ritiene che quando si è al volante non viene rispettato il codice della strada. La violazione delle norme è di fatto molto diffusa, oltre il 70% degli automobilisti dichiara di infrangere le regole, pur essendo consapevole (lo ha dichiarato oltre l’80% degli intervistati) dei rischi e delle conseguenze sociali ed economiche degli incidenti stradali. Le infrazioni considerate più gravi sono quelle che possono recare danno agli altri, in particolare guidare in stato psico-fisico alterato (76%), passare con il semaforo rosso (60%) e superare i limiti di velocità (52%).
Da ricerche si evidenzia che gli incidenti sono causati all’80% da errati comportamenti umani. La campagna sul rispetto delle regole si svilupperà su due soggetti declianti su TV, radio, stampa e web.