Messa in sicurezza degli attraversamenti pericolosi della Capitale
Agli inizi del mese di dicembre sono stati ultimati i lavori di rifacimento di oltre 250 attraversamenti pedonali che si sono andati ad aggiungere ai 274 realizzati lo scorso anno.
Dopo il ripristino di oltre 274 attraversamenti pedonali, nasce un centro di elaborazione dati sugli incidenti stradali e parte una campagna di informazione sulle corrette modalità di trasporto di neonati e bambini in auto. La Polizia Municipale verrà dotata di palmari per la geolocalizzazione dei sinistri.
Durante la conferenza stampa del 30 novembre 2010 sarà siglata una nuova convenzione tra il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno e il Presidente della Fondazione ANIA, Sandro Salvati che prevede, tra i vari progetti, la creazione di un centro di elaborazione dati sugli incidenti stradali, attività di educazione stradale rivolte ai giovani delle scuole e una campagna di informazione sulle corrette modalità di trasporto di neonati e bambini in auto.
E' terminato il piano di ripristino degli attraversamenti pedonali considerati più "a rischio" nella capitale.
L'iniziativa si inquadra all'interno del Protocollo di Intesa tra il Comune di Roma e la Fondazione Ania, siglato il 1° ottobre 2008 allo scopo di avviare una serie di iniziative concrete, finalizzate al miglioramento della sicurezza stradale capitolina.
Nel corso della conferenza stampa del 25 marzo 2010 sono stati illustrati tutti i dettagli del progetto per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali con l'utilizzo di materiali innovativi che ne consentono una migliore individuazione e risultano più resistenti nel tempo.
La lista dei punti critici della rete stradale romana è stata realizzata grazie al progetto "Black Point" della Fondazione Ania.