La Fondazione ANIA ha proposto, nelle sedi istituzionali competenti di introdurre, in fase di esame per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida del ciclomotore, l’obbligatorietà della prova pratica e la verifica della capacità tecnica di condurre un ciclomotore su strada.
Per sostenere tale proposta la Fondazione ANIA ha attivato l’ANIA Campus, un’area didattica itinerante all’interno della quale si svolgono dei corsi di guida con degli istruttori specializzati. Ora le recenti modifiche al Codice della Strada (legge 120/2010 art.17) hanno reso obbligatoria almeno un'ora di lezione pratica per poter ottenere il certificato di idoneità alla guida. Un successo ottenuto anche grazie al contributo degli assicuratori.
La Fondazione ANIA, attraverso l'ANIA Campus ha formato 6.269 ragazzi di cui 769 durante le tappe dallì11 al 27 ottobre 2010.
I punti fondamentali del corso sono:
⇒ l'equilibrio tra uomo, veicolo e ambiente;
⇒ il rapporto tra utenti della strada;
⇒ l'abbigliamento e le protezioni;
⇒ il veicolo: manutenzione e gestione;
⇒ le tecniche di guida.
TEORIA
Vengono esposti i concetti fondamentali sulla sicurezza, partendo dall'abbigliamento necessario, per finire con il corretto comportamento di guida.
PRATICA
Gli esercizi pratici sono finalizzati a trasmettere ai ragazzi le conoscenze delle tecniche di guida basilari per gestire il mezzo nelle situazioni di difficoltà.
Gli istruttori illustrano ai partecipanti come si frena, anche in caso di emergenza, come indirizzare le due ruote per evitare un ostacolo improvviso, come affrontare una curva e come controllare il mezzo in ogni situazione.
Le prove del corso riguarderanno:
⇒ la frenata
⇒ il cerchio (gestione di emergenza)
⇒ slalom (come si guida)
⇒ gimcana (controllo del mezzo)